Lavoro Usa, produttività in contrazione per tre trimestri di fila

9 Agosto 2016, di Daniele Chicca

La produttività negli Stati Uniti si è contratta nel secondo trimestre dell’anno, si tratta del terzo trimestre di fila in ribasso, segno che i salari dei lavoratori americani e l’economia in generale soffrono. Stando al dato preliminare diffuso dal dipartimento al Lavoro, l’indice ottenuto dividendo la produzione di beni e servizi per il numero di ore lavorate è calato dello 0,5%, mentre gli analisti attendevano un rialzo dello 0,4%. Le ore lavorate sono cresciute più rapidamente di quanto prodotto.

Nel primo trimestre c’era stato un calo dello 0,6% (dato invariato) e nel quarto trimestre del 2015 era stato registrato una flessione annuale del 2,4%. Rispetto al secondo trimestre 2015 il dato diffuso oggi è sceso dello 0,4%, primo calo annuale in tre anni. Il costo unitario del lavoro, un importante termometro delle pressioni inflazionistiche, è salito del 2% contro stime che erano per un +1,8% e dopo il -0,2% del primo trimestre (rivisto al ribasso dalla precedente stima di crescita annuale del 4,5%). Rispetto allo stesso periodo del 2015 il costo unitario del lavoro è salito del 2,1%.