Lavoro: contratti a tempo indeterminato tornano a scendere
È durata poco la ripresa dei contratti a tempo indeterminato. Che nel 2017, dopo la crescita del 2015 e 2016 trainata dagli incentivi contributivi, sono tornati a scendere, raggiungendo i livelli del 2014.
E’ quanto emerge dalle tabelle contenute nella Nota congiunta sull’occupazione di Istat, Ministero Lavoro Inps, Inail e Anpal secondo le quali nel 2017 le attivazioni a tempo indeterminato e le trasformazioni in rapporto di lavoro stabile sono state 2.220.000 con un calo del 10,77% rispetto al 2016 (2.488.000), anno nel quale c’erano ancora incentivi seppur ridotti.
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Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.
La nota: “FMA si conferma tra gli investimenti strategici e finanziari di maggior valore per il gruppo SG Company”
L’ammontare complessivo del collocamento è pari a circa 35 milioni di euro (inclusivo dell’eventuale integrale esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale per circa 3,2 milioni euro), con una domanda complessiva pari a circa 3 volte l’offerta