Lagarde: la Germania usi spazio fiscale per investimenti pubblici
“La Germania potrebbe usare di più il suo spazio fiscale per chiudere i suoi gap di investimenti pubblici e potrebbe aprire i suoi mercati dei servizi per aumentare la concorrenza. Le riforme fiscali e strutturali non solo faranno aumentare gli investimenti privati e la sua crescita a lungo termine ma aiuteranno anche a restringere l’ampio attivo tedesco delle partite correnti”, questo il monito pronunciato oggi ad Oslo dalla direttrice del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, che ribadisce a Berlino la necessità di agire in direzione del riequilibrio del massiccio surplus commerciale, all’8% del Pil. Non è una novità per il Fmi, ma finora gli appelli non hanno fatto breccia nella politica economica tedesca. Ora più che mai sarebbe necessario agire utilizzando lo spazio fiscale anche per aiutare la ripresa globale, gravata dal doppio shock dato dai bassi prezzi del petrolio e dal rallentamento dell’economia cinese.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.