La Svizzera ora ha paura del franco forte: Pil si ferma

1 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

BERNA (WSI) – Arrivano i primi dati macro in calendario e non sono positivi. Brutto colpo per la Svizzera il cui PIL, il prodotto interno lordo nel terzo trimestre del 2015 registra una battuta d’arresto significativa. Nel dettaglio, in base ai dati ufficiali diffusi dal Governo, si scopre che la variazione è nulla rispetto alla crescita dello 0,2% registrata nel trimestre precedente.

Berna paga caro l’aver “abbandonato” la moneta unica. A pesare sulla frenata del Pil svizzero, infatti, non è solo l’economia europea in frenata, ma anche fattori valutari e nello specifico il rialzo del franco, “sopravvalutato in maniera significativa”, secondo quanto riferisce la Banca centrale svizzera (SNB). Il franco svizzero è salito del +11% da gennaio dopo che è stato abolito il tetto (‘peg’) con l’euro. I settori maggiormente colpiti sono, come è lecito attendersi, l’export e il turismo.