07:18 giovedì 22 Luglio 2021

La nuova sicurezza finanziaria tra risparmi e fintech

La pandemia ha notevolmente ridimensionato tutta la vita degli italiani. Importanti cambiamenti hanno investito non solo la sfera professionale e privata, ma anche quella finanziaria. La preoccupazione legata all’incertezza del presente e del domani resta ancora profonda: gli investimenti diminuiscono, mentre i risparmi aumentano, anche se negli ultimi mesi ottimismo e fiducia sembrano in leggera crescita.
Ad investigarlo Toluna, principale piattaforma di consumer insights sul mercato, in un barometro volto a fornire una fotografia reale, chiara e precisa della situazione attuale a livello nazionale e mondiale. Lo studio coinvolge, infatti, 19 mercati differenti, raggiungendo 15.592 rispondenti online di cui 1.094 italiani.

ALLA CONQUISTA DI UNA NUOVA SICUREZZA FINANZIARIA

Oggi, anche se un italiano su tre dichiara una situazione economica leggermente peggiorata rispetto al periodo pre-Coronavirus, l’apprensione per la propria sicurezza finanziaria è elevata solo per il 9% degli italiani intervistati. Un significativo miglioramento che emerge anche a livello mondiale, dove la preoccupazione registra una decrescita di 15 punti percentuali ad un anno di distanza (30% maggio 2021 vs 45% marzo 2020).
Guardando al futuro, gli intervistati manifestano comunque ancora una sana dose di cautela e prudenza. Il 45% dei nostri connazionali (la stessa percentuale si registra anche nel panorama internazionale) afferma, infatti, che risparmierà più soldi per prepararsi ad eventuali altri giorni bui, mentre il 44% dichiara che migliorerà l’organizzazione del budget a disposizione.

FLESSIBILITÀ E FINTECH, I MUST HAVE RICHIESTI AL MERCATO

Due terzi dei consumatori a livello globale considerano importante che i fornitori di servizi finanziari continuino a mostrare flessibilità in questi tempi incerti. Aspetto condiviso anche dal 57% degli italiani, così come la richiesta di una maggiore digitalizzazione del settore: in Italia il 41% dei rispondenti (percentuale che sale al 54% a livello mondiale) afferma di voler essere in grado di gestire i propri prodotti online più di quanto sia possibile ora. Una necessità nata probabilmente dalle restrizioni imposte dalla pandemia che hanno inevitabilmente colpito anche la mobilità e il contatto fisico con i propri partner finanziari.

RISTORANTI E VACANZE: LE SPESE DEGLI ITALIANI ALL’INSEGNA DELLA NORMALITÀ

Alla domanda “Dove prevedi di spendere di più durante il 2021 rispetto a quanto speso durante il 2020?”, il 35% degli intervistati italiani, ossia la percentuale più alta in classifica, sceglie la risposta “andare a mangiare fuori”, a testimonianza di un grande desiderio di quotidianità e convivialità. Segue poi la voglia di vacanze (34%) a parimerito con le attività di svago da cui emerge il bisogno di evasione, relax e divertimento. Medaglia di bronzo invece al miglioramento della casa, con il 30% delle preferenze.

Breaking news

16/06 · 16:06
Wall Street apre ancora in rialzo: Dow Jones guadagna lo 0,78%

L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.

16/06 · 14:42
Borse cinesi, chiusura contrastata: Hong Kong perde l’1,40%, Shenzhen chiude a +0,93%

La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.

16/06 · 12:27
Eurozona, il costo del lavoro rallenta nel primo trimestre 2026: i dati Eurostat

Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.

16/06 · 09:39
Borsa di Tokyo: Nikkei supera per la prima volta i 70.000 punti, ma chiude a +0,13%

La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.

Leggi tutti