La figlia del ministro Padoan, in piazza contro il caporalato

23 Agosto 2016, di Alberto Battaglia

A capitanare la protesta di fronte alla prefettura di Foggia, in occasione della visita del ministro della Giustizia Andrea Orlando di ieri c’era anche la figlia del ministro Padoan, Veronica, impegnata insieme agli altri attivisti per combattere in difesa dei lavoratori africani del ‘ghetto’ di Rignano Garganico. La rete “Campagna in lotta” punta a riorganizzare una la sorta di baraccopoli nella quale vivono più di 2mila braccianti irregolari. “La questione del gran Ghetto di Rignano”, ha detto la figlia del ministro dell’Economia, “è una questione che preme pesantemente sulla Regione Puglia perché ha delle responsabilità oggettive e riceve notevoli pressioni che giungono direttamente dall’Ue. […] Il problema è che se non si organizza effettivamente il lavoro nei campi è inutile parlare di smantellare i ghetti”.