La corte costituzionale blocca gli accertamenti sull’applicazione del tributo di registro

24 Luglio 2020, di Massimiliano Volpe

La corte costituzionale blocca gli accertamenti sulle operazioni societarie basati sull’art. 20 del testo unico di registro e ora l’agenzia delle entrate sarà costretta ad abbandonare i contenziosi sul tema che valgono almeno 1 miliardo di euro.

Grande successo per la multinazionale francese Saint Gobain, assistita dagli avvocati Antonio Tomassini e Andrea di Dio dello studio dla piper, che contribuisce anche per il futuro a garantire certezza del diritto in tutte le operazioni di M&A martoriate in questi lunghi anni dal rischio di applicazione del tributo di registro in modo proporzionale per effetto della riqualificazione di operazioni su quote in cessioni di azienda. Le operazioni societarie d’ora in avanti andranno tutte a tassa fissa di 200 euro e, inoltre, dovranno essere restituite – visto il periodo si spera in fretta – anche le somme a titolo di imposte e sanzioni versate in pendenza dei tantissimi giudizi sul tema