La banca d’Inghilterra si prepara all’eventualità Brexit
La Banca d’Inghilterra sta preparando un fondo d’emergenza da sei miliardi di sterline che vada in soccorso degli istituti in caso di Brexit; ne dà notizia il Guardian, nelle ore che vedono crescere la probabilità di una vittoria dei sostenitori dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Secondo l’ultimo sondaggio pubblicato dall’ “Observer” il fronte del “no” all’Ue è in vantaggio col 43% dei consensi rispetto al 40% dei sostenitori della permanenza (il 14% è ancora indeciso). I rapporti di forza si sono invertiti nelle ultime settimane, con 3 punti in più per il fronte Brexit e 4 in meno per quello Remain. A trainare il successo dei brexiters sono soprattutto i timori legati alle politiche migratorie, mentre per i loro avversari sono le argomentazioni economiche a coagulare il consenso nei confronti dell’Ue.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.