Juve: Exor smentisce la vendita, titolo in rialzo
“Le ipotesi ventilate da un quotidiano sulla cessione della Juventus sono destituite di ogni fondamento”. Lo precisa all’Ansa un portavoce di Exor, la holding della famiglia Agnelli che controlla la società bianconera.
Il commento arriva in risposta alle indiscrezioni circolate su Il Giornale di oggi, in cui si parla “di grandi manovre per preparare l’addio al club”.
Nel frattempo, il titolo ha aperto in rialzo del 2,7% a 0,323 euro a Piazza Affari.
Â
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo