JP Morgan taglia rating banche italiane, si salva Unicredit
Gli analisti di Jp Morgan bocciano le banche italiane considerte “le più esposte agli spread sui titoli sovrani, con un impatto medio negativo del 4,2% sui valori di libro per incrementi di 100 punti base dello spread BTp-Bund e di 50 punti base degli spread spagnoli e portoghesi’.
Nonostante i piani convincenti di smaltimento degli Npl e il miglioramento della qualità degli asset, gli esperti della banca americana hanno quindi tagliato i target price per i titoli delle banche italiane in media del 13%, per ‘tenere conto del maggior costo del capitale’.
Nel mirino i titoli Intesa Sanpaolo e Ubi Banca, passati a “neutral” da “overweight”. Il titolo preferito è invece UniCredit, su cui il giudizio resta “overweight”.
Restano invece invariate le previsioni di redditività.
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Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.