Italia: produzione industriale peggio del previsto, cala 0,7%
Dopo la delusione in Germania, anche la produzione industriale italiana fa peggio del previsto. A dicembre il risultato ha evidenziato un calo dello 0,7% contro il -0,3% atteso dagli analisti interpellati da Bloomberg.
Lo ha reso noto l’Istat che ha anche riportato i dati su base annuale. In questo caso si tratta del primo rialzo dopo quattro anni negativi per la produzione industriale, che nella media del 2015 è cresciuta dell’1%. L’ultimo segno positivo risaleva al 2011, quando la produzione era salita dell’1,2%.
La produzione industriale tedesca ha subito una frenata dell’1,2% nell’ultimo mese dell’anno rispetto a novembre, il peggiore risultato da agosto 2014.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.