Italia: produzione industriale +0,5% a maggio, sopra attese
Nel mese di maggio la produzione industriale dell’Italia ha registrato un incremento dello 0,5% rispetto ad aprile. Gli analisti si aspettavano una rilevazione stabile, dopo il -1% del mese precedente.
L’indice destagionalizzato mensile, spiega la nota dell’Istat, mostra un calo congiunturale solo per i beni strumentali (-1,0%); si osservano invece aumenti per l’energia (+3,0%) e per i beni di consumo e i beni intermedi (+0,7% per entrambi i settori).
Su base annua, al netto degli effetti di calendario, il dato evidenzia una flessione del 3,3%. Si registra un aumento tendenziale solo per l’energia (+2,5%); in calo i beni intermedi (-1,8%), i beni di consumo (-2,7%) e i beni strumentali (-6,4%).
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo