Italia: Pmi servizi scende a sorpresa in aprile. Giù anche in Germania, cresce in Francia
Scende a sorpresa l’indice Pmi servizi in Italia. L’indicatore, elaborato da IHS Markit, ha segnato un calo a 47,3 ad aprile, contro attese che lo vedevano al 49,9. A marzo l’indice aveva toccato quota 48,6.
In calo anche l’indice Pmi servizi elaborato da IHS Markit della Germania, in flessione a 49,9 ad aprile da 51,5 di marzo. Le previsioni lo vedevano a 50,1.
Sale invece l’indice Pmi servizi in Francia, ad aprile a 50,3 dal 48,2 di marzo; le previsioni lo davano leggermente più alto a 50,4.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.