Italia: PMI Manifatturiero cala a 47,3 punti ad aprile
L’Indice PMI Manifatturiero dell’Italia, ad aprile, è sceso a 47,3 punti dai 50,4 di marzo. Il consensus di Bloomberg prevedeva una lettura stabile a 50,4.
L’indicatore, che sintetizza le condizioni del settore manifatturiero sulla base di nuovi ordini, produzione, occupazione, tempi di consegna dei fornitori e scorte di acquisto, segnala una contrazione (dato inferiore a 50 punti) rispetto alla lieve espansione del mese precedente.
Tutti e cinque i componenti del PMI che ad aprile hanno seguito una traiettoria negativa.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo