Italia: ordini all’industria ancora in calo ma sopra le attese
In Italia gli ordini all’industria continuano acalare ma comunque si tratta di un passo nella giusta direzione. I dati sono scesi del 2% in settembre, ma hanno fatto meglio del mese precedente e delle stime. Le vendite nel settore sono scese dello 0,1% su base mensile contro la contrazione del -1,6% del mese anteriore.
I numeri sugli ordini all’industria in agosto sono stati rivisti al rialzo a -5,2% da -5,5%. Su base annuale la flessione è stata del -0,8% a fronte di un incremento del 2,8% segnato il mese precedente (dati ritoccati al rialzo da +2,1%).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.