Italia, firmata all’Ocse convenzione contro l’elusione fiscale
Più di 60 Stati hanno firmato l’accordo contro l’elusione fiscale delle imprese multinazionali. Lo ha annunciato con un tweet il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, alla conclusione della prima giornata di riunione ministeriale dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), a Parigi. La convenzione è volta al contrasto della pratica delle multinazionali di trasferire gli utili in Paesi con una fiscalità bassa o nulla.
Nello stesso giorno l’Ocse ha pubblicato anche l’ultimo Economic Outlook, dove si legge che la ripresa economica italiana continuerà ad essere “moderata”, con un Pil che resterà all’1% per poi scendere allo 0,8% nel 2018.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.