Istat: vendite al dettaglio in calo a febbraio
ROMA (WSI) – In calo le vendite al dettaglio nel mese di febbraio dove registrano un decremento dello 0,3% in valore e dello 0,7% in volume. A renderlo noto l’Istat secondo cui le vendite di beni alimentari sono in calo dell’1,1% in valore e del 2,0% in volume.
Restano sostanzialmente stabili con un aumento dello 0,1% in valore e una variazione nulla in volume invece le vendite di beni non alimentari.
Rispetto a febbraio 2016, le vendite al dettaglio diminuiscono dell’1,0% in valore e il 2,4% in volume. Per i prodotti alimentari si rileva una diminuzione dell’1,2% in valore e del 4,8% in volume. Le vendite di prodotti non alimentari sono in flessione dello 0,9% sia in valore sia in volume.
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L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.