Istat: retribuzioni orarie invariate a gennaio, ma cresciute su base annua
L’andamento dell’indice delle retribuzioni contrattuali orarie è rimasto invariato a gennaio su base mensile, mentre sul gennaio 2015 l’aumento è stato dello 0,7%; lo ha comunicato l’Istat. Rispetto a un anno fa le retribuzioni dei dipendenti del settore pubblico non hanno subito variazini mentre sono cresciute dell’1% in quello privato.
Gli incrementi più pronunciati hanno riguardato i settori tessili, di abbigliamento e lavorazione pelli (2,5%); del commercio e energia elettrica e gas (entrambi 1,9%) e agricoltura (1,8%).
L’Istat aggiunge anche “i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 37,4% degli occupati dipendenti e corrispondono al 35,5% del monte retributivo osservato”.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.