Istat: più leggere buste paga dipendenti pubblici

2 Novembre 2015, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Più leggere le buste paga dei dipendenti pubblici che, secondo i dati Istat, dal 2010 al 2014 hanno perso una somma pari a 390 euro, in riferimento alla retribuzione lorda pro capite.

Il calcolo è stato effettuato sulle somme correnti al netto del peso dell’inflazione e i risultati confermano che si è passati da uno stipendio medio annuo di 34.662 euro a uno di 34.272 euro. Il risparmio sui redditi da lavoro dipendente per la Pubblica Amministrazione è stato pari a 8 miliardi e 734 milioni di euro. Retribuzioni e contributi per i dipendenti pubblici sono scesi da 172 miliardi e 548 milioni del 2010 a 163 miliardi e 814 milioni.

A pesare sul calo oltre al blocco della contrattazione, anche il tetto al turnover. Di fatto i posti di lavoro sono stati tagliati passando da 3,5 a 3,3 milioni in 5 anni per una perdita nel dettaglio di 176 mila unità. (ACA)