Istat: “occupazione spinta da sgravi fiscali e non dal Jobs Act”

9 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – L’occupazione in Italia nel 2015 è stata trainata dagli sgravi fiscali – ossia l’esonero contributivo al 100% per le nuove assunzioni – più che dalle misure del Jobs Act. A renderlo noto la Nota mensile dell’Istat sugli effetti delle varie misure nelle scelte delle imprese.

“Per la metà delle imprese manifatturiere che hanno dichiarato un aumento dell’occupazione tra gennaio e novembre 2015, gli esoneri contributivi hanno costituito un elemento rilevante”.

E il nuovo contratto a tutele crescenti? “Sembra aver esercitato un ruolo positivo, seppure con minore intensità” – dice l’Istat.

“Tra le imprese della manifattura che hanno fatto ricorso a nuovo personale, esso è stato giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione dal 35% delle imprese, soprattutto nel settore dei mezzi di trasporto. L’importanza delle agevolazioni Irap, per i datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato, appare meno determinante rispetto ai provvedimenti precedenti”.