Istat: nel 2016 aumentano i soddisfatti della propria situazione economia

30 Dicembre 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) –  Aumenta nel 2016 che sta per concludersi la quota di italiani che si dicono soddisfatti per la situazione economica. A dirlo l’Istat nel suo consueto annuario.

Simultaneamente continua a diminuire la quota di famiglie che giudica la propria situazione economica in peggioramento rispetto all’anno precedente, a favore di un parallelo aumento della percentuale di coloro che la considera invariata.

Migliorando la percezione della propria situazione economica aumenta la spesa media mensile familiare che, seppur lieve, continua dal 2013, portando nel 2015 il valore medio mensile della spesa a 2.499,37 euro correnti. Così rivela l’Istat, le famiglie composte da soli stranieri spendono, in media, circa mille euro in meno di quelle composte da soli italiani (1.532,66 contro 2.564,74 euro); la loro spesa si concentra sulla spesa alimentare (21,5 per cento del totale contro 17,5 per cento delle famiglie di soli italiani) e sulla spesa per l’abitazione (40,0 per cento rispetto al 36,1 per cento delle famiglie di soli italiani).

A livello territoriale però rimangono sostanziali differenze. Mentre Lombardia e Trentino-Alto Adige hanno la spesa media più elevata (rispettivamente 3.030,64 e 3.022,16 euro), la Calabria è la regione con la spesa minore (1.729,20 euro mensili). Le famiglie in condizione di povertà assoluta sono 1 milione e 582 mila, per un totale di 4 milioni e 598 mila persone (il 7,6 per cento della popolazione residente). Rispetto al 2014, l’incidenza aumenta tra le famiglie di soli stranieri (dal 23,4 per cento al 28,3 per cento), in particolare nel Nord (dal 24,0 per cento al 32,1 per cento) e tra le famiglie con 4 componenti (da 6,7 per cento a 9,5 per cento).