Istat conferma crescita Pil 2018 a +0,9%, invariato al 2,1% deficit/PIl
La crescita del Pil italiano nel 2018 si è attestata allo 0,9%. La conferma è arrivata oggi dall’Istat, che ha rivisto all’1,7% dal precedente 1,6% il Pil del 2017. Nonostante il lieve miglioramento del primo trimestre, gli analisti fanno notare che l’Italia non si è ancora ripresa dalla crisi finanziaria di dieci anni fa.
Riguardo ai conti delle Pa le modifiche del perimetro del settore danno luogo a una lievissima riduzione del livello dell’indebitamento netto che in termini di rapporto con il Pil, resta invariato rispetto alle stime precedenti (2,4% nel 2017 e 2,1% nel 2018).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.