Istat: aprile nero per il commercio extra-Ue, a picco l’export (-44%)

28 Maggio 2020, di Mariangela Tessa

Aprile nero per l’interscambio commerciale con i paesi extra-Ue. Secondo quanto rileva l’Istat, il dato ha segnato una netta riduzione mensile per le esportazioni (-37,6%) e, in misura meno ampia, per le importazioni (-12,7%).

Su base annua, l’export ha registrato un calo su base annua pari a -44,2%, la flessione più ampia registrata dalla nascita del mercato unico europeo nel 1993.

La caduta e’ generalizzata e piu’ ampia per beni di consumo durevoli (-83,5%) e beni strumentali (-56,4%). Anche l’import segna una netta flessione tendenziale (-32,7%), con forti cali per quasi tutti i raggruppamenti, i piu’ ampi per energia (-59,4%) e beni di consumo durevoli (-56,8%). Solo gli acquisti di beni di consumo non durevoli risultano in aumento (+4,3%).

Diminuisce l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici (da +6.354 milioni per aprile 2019 a +1.179 milioni per aprile 2020).