12:48 giovedì 23 Giugno 2016

Istat: ad aprile in crescita il surplus commerciale, in calo export e import

ROMA (WSI) – In contrazione nel mese di maggio sia l’import che l’export dell’Italia, rispettivamente dell’1,1% e del 3%. A renderlo noto l’Istat secondo cui il surplus commerciale è cresciuto di 3.257 milioni di euro, ampiamente superiore a quello dello stesso mese del 2015 (+2.756 milioni).

Il calo delle vendite verso i Paesi extra UE è più marcato per i beni strumentali (-8,3%,) e quelli di consumo durevoli (-7,9%), mentre sono in crescita le vendite di energia (+11,3%) e, in misura minore, quelle di beni di consumo non durevoli (+2,9%).

Per quanto riguarda l’import,  il calo congiunturale interessa i beni strumentali (-10,5%) e, in misura meno intensa, i beni di consumo (-1,1%) e i beni intermedi (-0,4%), mentre sono in rilevante espansione gli acquisti di energia (+7,6%). Nello stesso periodo, la flessione congiunturale dell’import (-0,5%) investe quasi tutti i comparti, eccezion fatta per i beni strumentali (+4,4%) e l’energia (+2,4%). Il calo dei beni di consumo durevoli (-5,2%) e dei beni intermedi è marcato (-3,7%).

In calo su base annua anche le esportazioni (-1,7%) essenzialmente per la contrazione registrata per  l’energia (-51,4%) e, in misura minore, per i beni di consumo durevoli (-7,5%) e quelli strumentali (-1,2%). Al netto della componente energetica le esportazioni risultano in espansione (+1,4%) e crescono le vendite di beni di consumo non durevoli (+8,0%) e di beni intermedi (+2,1%).

In forte calo tendenziale anche le importazioni (-5,8%), e questo per colpa della componente energetica (-26,5%) e, in misura meno intensa, dei beni intermedi (-4,5%). I beni strumentali (+15,9%) e, in misura più contenuta, i beni di consumo non durevoli (+2,1%) registrano una crescita degli acquisti. Al netto della differenza nei giorni lavorativi (22 a maggio 2016 rispetto a 20 a maggio 2015) la flessione tendenziale di entrambi i flussi è più marcata: -4,4% per le esportazioni e -8,9% per le importazioni. A maggio 2016 il surplus nell’interscambio di prodotti non energetici (+5,5 miliardi) è invariato rispetto a maggio 2015. A maggio 2016 aumentano le vendite di beni verso il Giappone (+12,4%), paesi ASEAN (+2,9%), Svizzera (+2,1%) e Turchia (+1,4%). Paesi MERCOSUR (-24,8%), paesi OPEC (-10,9%), Stati Uniti (-2,1%) e Cina (-1,2%) segnano un decremento delle esportazioni. Le importazioni da Russia (-32,2%), paesi OPEC (-15,4%), paesi MERCOSUR (-5,2%) e Stati Uniti (-4,5%) sono in calo, mentre gli acquisti dall’India (+29,8%) e dalla Turchia (+14,1%) registrano una crescita sostenuta.

 

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