Istat: + 0,8% vendite al dettaglio
ROMA (WSI) – Crescono nei primi undici mesi del 2015 le vendite al dettaglio in Italia che registrano un + 0,8%. A renderlo noto l’Istat, l’istituto nazionale di statistica italiana.
A pesare è in gran parte la spesa alimentare che è cresciuta dell’1,3 e il valore delle vendite ha mostrato variazioni positive anche per i non alimentari, +0,6%. E’ aumentato dello 0,3% rispetto a ottobre 2015 l’indice destagionalizzato del valore delle vendite al dettaglio, mentre l’indice grezzo del valore del totale delle vendite è calato dello 0,1% rispetto a novembre 2014.
Il valore delle vendite nella media del trimestre settembre-novembre 2015 registra una variazione nulla rispetto al trimestre precedente. Ha registrato una variazione positiva rispetto a ottobre 2015 (+0,3%) e una variazione negativa rispetto a novembre 2014 (-1%) invece l’indice in volume delle vendite al dettaglio. Registra una diminuzione dello 0,2% nel trimestre settembre novembre 2015 rispetto ai tre mesi precedenti infine il volume delle vendite .
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Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.