Isis, Mosca sgancia il padre di tutte le bombe: ucciso il ministro della guerra
MOSCA (WSI) – E’ morto uno dei principali leader dello Stato islamico, il cosiddetto ministro della guerra dell’Isis Gulmurod Khalimov. Ad annunciarlo Mosca che avrebbe sganciato il padre di tutte le bombe, un potente ordigno nei pressi di Deir el-Zor, in Siria.
Nell’attacco sarebbero rimaste uccise altre 40 persone, tutti combattenti dell’Isis, tra cui quattro comandanti e tra questi anche Abu Muhammad al-Shimali, il responsabile dei foreign fighters.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.