Irpef 2015: migliora la media dei redditi, ma soffrono pensionati e autonomi

1 Giugno 2016, di Alberto Battaglia

Dalle dichiarazioni dei redditi relative al 2015 risultano in aumento le entrate medie degli italiani: crescono del 2,2%, infatti, i redditi delle persone fisiche, mentre del 4,1% quelli delle società di capitali. All’interno del dato medio sottostanno, tuttavia, anche i cali pronunciati nei redditi dei lavoratori autonomi e partite Iva (-10%), mentre nel caso dei pensionati, i redditi piombano del 18%, a 16.700 euro. Il 49% degli imprenditori, infine, dichiara un reddito inferiore ai 15 mila euro e solo lo 0,6% dichiara più di 150 mila euro.

“Il reddito medio da lavoro dipendente presenta un’elevata variabilità rispetto alla diversa natura del datore di lavoro: il reddito medio più basso, pari a 9.700 euro, è per i lavoratori dipendenti il cui datore è una persona fisica; il valore sale a 13.890 euro per i dipendenti di società di persone, a 21.040 euro per i dipendenti della Pa, mentre si registra il reddito medio più elevato, pari a 23.630 euro, per i dipendenti delle società di capitali”.