Ipo Pirelli: solo il 10% agli investitori retail, il resto agli istituzionali
Tutto pronto per il ritorno in Borsa di Pirelli nella prima parte di ottobre. L’offerta di vendita di azioni si compone per il 10% di una offerta pubblica rivolta al pubblico indistinto in Italia e per il 90% di un collocamento istituzionale riservato a investitori qualificati in Italia e a investitori istituzionali all’estero.
Nell’ambito dell’offerta pubblica è previsto un lotto minimo di adesione pari a 500 azioni e un lotto minimo di adesione maggiorato pari a 5mila azioni.
Nell’ambito del collocamento istituzionale è prevista la concessione di un’opzione “greenshoe” in favore dei joint global coordinators, anche per conto dei membri del consorzio per il collocamento istituzionale, per l’acquisto, al prezzo di offerta, di massime 50.000.000 azioni, pari a circa il 14,3% delle azioni oggetto dell’offerta di vendita.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.