Intesa San Paolo cambia pelle: via a trasformazione delle filiali in Banca assicurazione
Procede la trasformazione delle filiali di Intesa San Paolo in “Banca Assicurazione”. Il rinnovamento, in programma per tutte le filiali retail del gruppo, inizierà nei prossimi giorni e andrà avanti fino a ottobre, cominciando dalle città principali per poi raggiungere anche le località minori.
Sulle vetrine saranno applicate nuove vetrofanie catarifrangenti, che riportano il naming “Banca Assicurazione” e riprendono i colori del logo Intesa Sanpaolo. Un elemento che non è solo formale: vuole essere infatti un segnale forte e distintivo del nuovo posizionamento del gruppo, che intende far evolvere il modello di servizio e proporre la banca come asset e risk manager dei clienti.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.