Inps per tutti: al via l’iniziativa per i più bisognosi
Si chiama Inps per tutti ed è la nuova iniziativa dell’Istituto previdenziale nata dalla volontà di favorire l’integrazione sociale e promuovere il contrasto alla povertà.
Rivolta alle fasce più deboli della popolazione, come persone in stato di povertà assoluta, senzatetto o senza fissa dimora, abitanti di Comuni distanti dagli uffici dell’Inps e utenti non consapevoli dei propri diritti, Inps per tutti mette in campo azioni mirate a facilitare l’accesso alle prestazioni assistenziali e previdenziali per i soggetti più bisognosi.
“Inps per tutti – ha spiegato il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico – è una delle prime iniziative che ho avuto l’onore e l’onere di portare avanti. L’idea è semplice: portare le prestazioni dell’istituto tra la gente, soprattutto a chi è lontano dalle conoscenze e dalle informazioni. Siccome lo strumento di contrasto alla povertà è importante ed esiste è giusto portarlo tra le persone e rendere esigibile il diritto”.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.