Inps: il Nord paga le pensioni al Sud
MILANO (WSI) – Le pensioni degli italiani sono pagate soprattutto dal Nord. A dirlo il VI Rapporto sulla regionalizzazione del bilancio previdenziale per cui su 134,8 miliardi di euro incassati nel 2015, quasi due terzi arrivano dalle regioni settentrionali (85,6 miliardi di euro) mentre solo il 16,44% arriva dal Sud Italia (22,1 miliardi di euro).
Secondo il Rapporto il Nord versa pro capite 3.086 euro di contributi l’anno, il Centro segue con 2.236 euro per abitante mentre il sud 1063 euro. A conti fatti questi numeri possono essere così tradotti: due terzi dei contributi che riceve l’Inps arriva dal Nord e servono a coprire più che altro le pensioni erogate al Sud.
Ogni anno, lo Stato trasferisce in media a ogni abitante del Sud 1.000 euro l’anno, contro i 474 al Nord e i 658 al Centro.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.