Inps, contratti stabili: -84% il saldo assunzioni-cessazioni nei primi sei mesi del 2016
Il ridimensionamento dei contributi per le assunzioni continuano a incidere sulla geografia dei nuovi contratti di lavoro: secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Inps emerge che nel primo semestre del 2016 il saldo tra i nuovi contratti stabili e le cessazioni è stato positivo per 74.502 unità, e purtuttavia in calo dell’84% rispetto a quello di un anno prima, pari a 468.186 contratti stabili. Nel complesso il saldo fra assunzioni e cessazioni è positivo per 516mila unità, minore rispetto a quello del 2015 (+ 628.000), ma superiore a quello registrato nei primi sei mesi del 2014 (+ 423.000). A trainare la gran parte del monte dei nuovi contratti sono quelli a termine: 1.808.000 assunzioni, anche meglio del 2015 (+ 0,6%) e ancor di più rispetto al 2014 (+ 2,7%). In proporzione crescono più di tutti i contratti di apprendistato: 113.000, il 14,4% rispetto all’anno scorso.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.