INPS: aumentano di mezzo milione i contratti a tempo indeterminato

19 Gennaio 2016, di Alberto Battaglia

MILANO (WSI) – Buone notizie sul fronte dell’occupazione: aumentano di più di mezzo milione i contratti a tempo indeterminato, 510.292 in più nei primi 11 mesi del 2015, rispetto allo stesso periodo del 2014. Lo riportano i dati dell’Osservatorio sul precariato dell’ INPS.

Crescono del 9,7% le assunzioni nel settore privato (+444.409), per il quale contano in massima parte i contratti a tempo indeterminato (+442.906, pari al +37%). Mentre crescono in proporzione minore le assunzioni con contratti a termine (+45.817, pari al +1,5%); scendono del 20% le assunzioni in apprendistato.

Il passaggio da un contratto a termine o di apprendistato a quello a tempo indeterminato è stato più frequente: le “trasformazioni” sono state 469.351 con un incremento rispetto al 2014 del 25,7%. Le cessazioni lavorative sono aumentate in misura inferiore, del 2,1% nel complesso e dell’1,9% per i contratti a tempo indeterminato.

Insospettisce, però, l’aumento delle vendite di voucher per il pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio: +67,5%, con creste del 97,4% in Sicilia, dell’85,6% in Liguria. Dietro tali voucher, del valore nominale di 10 euro, secondo i sindacati, si celerebbe il lavoro nero.