INPS: aumentano di mezzo milione i contratti a tempo indeterminato
MILANO (WSI) – Buone notizie sul fronte dell’occupazione: aumentano di più di mezzo milione i contratti a tempo indeterminato, 510.292 in più nei primi 11 mesi del 2015, rispetto allo stesso periodo del 2014. Lo riportano i dati dell’Osservatorio sul precariato dell’ INPS.
Crescono del 9,7% le assunzioni nel settore privato (+444.409), per il quale contano in massima parte i contratti a tempo indeterminato (+442.906, pari al +37%). Mentre crescono in proporzione minore le assunzioni con contratti a termine (+45.817, pari al +1,5%); scendono del 20% le assunzioni in apprendistato.
Il passaggio da un contratto a termine o di apprendistato a quello a tempo indeterminato è stato più frequente: le “trasformazioni” sono state 469.351 con un incremento rispetto al 2014 del 25,7%. Le cessazioni lavorative sono aumentate in misura inferiore, del 2,1% nel complesso e dell’1,9% per i contratti a tempo indeterminato.
Insospettisce, però, l’aumento delle vendite di voucher per il pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio: +67,5%, con creste del 97,4% in Sicilia, dell’85,6% in Liguria. Dietro tali voucher, del valore nominale di 10 euro, secondo i sindacati, si celerebbe il lavoro nero.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.