Inps, -91% saldo contratti a tempo indeterminato nel 2016

23 Febbraio 2017, di Alberto Battaglia

Stabili le vendite di voucher, crollano ancora i contratti a tempo indeterminato: queste alcune delle evidenze emerse dall’ultima edizione dell’Osservatorio sul precariato diffuso dall’Inps. A gennaio i voucher emessi sono stati pari 8,9 milioni, un incremento “modesto” del 3,9%. Una “flessione forte”, scrive l’Inps, “sempre più marcata da ottobre 2016” che “può riflettere anche gli effetti legati all’inserimento della tracciabilità introdotti dal governo”.
Il saldo tra assunzioni a tempo indeterminato, trasformazioni e le cessazioni cala del 91,1% nel 2016 a 82.917 unità; nel 2015 tale differenza era stata positiva per 934.092 unità.  I nuovi contratti complessivamente sono ammontati, al netto della cessazioni, 340.149, circa la metà del numero registrato nel 2015, 627.569. In assoluto, calano anche le cessazioni mentre restano stabili i licenziamenti.  Come spesso ricordato, la decontribuzione del 2015 ha spinto fortemente le assunzioni a tempo indeterminato relative a quell’anno, a confronto del quale il 2016 è stato molto sottotono.