“Inflazione europea a rilento, ma Bce non deve cedere sul target”
La ripresa dell’inflazione della zona euro potrebbe richiedere tempi più lunghirispetto alle attese, ma la Bce non deve accontentarsi di una crescita inferiore al suo target, ovvero del 2%. Lo ha ieri detto in un’intervista a Reuters il banchiere centrale belga Jan Smets, aggiungendo che Francoforte non ha ancora avviato la discussione sulle modifiche della propria impostazione monetaria generale o anche solo della cosiddetta‘forward guidance’.
“Ci vorrà un po’ più di tempo per arrivare all’obiettivo di quanto avevamo pensato in precedenza”, afferma Smet.“Il livello dell’output potenziale è probabilmente diventato più alto per via delle riforme strutturali e quindi… il gap da colmare è più ampio”.
Smet ha aggiunto che potrebbe occorrere più tempo affinché le pressioni inflazionistiche si consolidino ma
“è assolutamente cruciale che raggiungiamo il nostro obiettivo di stabilità dei prezzi e non accettiamo un livello inferiore ad esso; l’obiettivo è quello che è e noi non lo abbiamo ancora raggiunto”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.