“Inflazione europea a rilento, ma Bce non deve cedere sul target”

13 Marzo 2018, di Mariangela Tessa

La ripresa dell’inflazione della zona euro potrebbe richiedere tempi più lunghirispetto alle attese, ma la Bce non deve accontentarsi di una crescita inferiore al suo target, ovvero del 2%. Lo ha ieri detto in un’intervista a Reuters il banchiere centrale belga Jan Smets, aggiungendo che Francoforte non ha ancora avviato la discussione sulle modifiche della propria impostazione monetaria generale o anche solo della cosiddetta‘forward guidance’.

“Ci vorrà un po’ più di tempo per arrivare all’obiettivo di quanto avevamo pensato in precedenza”, afferma Smet.“Il livello dell’output potenziale è probabilmente diventato più alto per via delle riforme strutturali e quindi… il gap da colmare è più ampio”.

Smet ha aggiunto che potrebbe occorrere più tempo affinché le pressioni inflazionistiche si consolidino ma

“è assolutamente cruciale che raggiungiamo il nostro obiettivo di stabilità dei prezzi e non accettiamo un livello inferiore ad esso; l’obiettivo è quello che è e noi non lo abbiamo ancora raggiunto”.