Industrie De Nora: fatturato e utile netto in aumento grazie all’idrogeno verde
Industrie De Nora, colosso dell’elettrochimica, ha concluso i primi tre quarti del 2023 con ricavi che raggiungono i 629,8 milioni di euro. Questo dato segna un incremento del 2,1% (+5,4% a cambi costanti) rispetto ai 616,6 milioni del periodo analogo del 2022.
La dinamica positiva riflette la stabilità del segmento Electrode Technologies (+4,6% a cambi costanti) e l’incremento registrato dal segmento Energy Transition. Questi fattori hanno bilanciato la normalizzazione del segmento Water Technologies Business, legato alla linea Pools.
L’EBITDA Adjusted arriva a 124,3 milioni di euro (145,9 milioni al 30 settembre 2022), con un EBITDA Adjusted margin del 19,7% (-400 bps). L’utile netto si posiziona a 198,6 milioni di euro al 30 settembre 2023, una crescita del 211% rispetto ai 63,9 milioni dello stesso periodo del 2022.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play