Inchiesta Potenza: spuntano le spese folli dell’ammiraglio De Giorgi

12 Aprile 2016, di Alessandra Caparello

POTENZA (WSI) – Spese pazze quelle del capo di Stato maggiore della Marina, Giuseppe De Giorgi, indagato nell’inchiesta di Potenza, nel cosiddetto “filone siciliano” per presunti scambi di interesse con l’imprenditore Gemelli (fidanzato della Guidi) e messe nero su bianco in un dossier anonimo consegnato alla procura lucana, alla presidenza del Consiglio e al ministero della Difesa.

“Festini con fiumi di champagne a bordo della Vittorio Veneto con tanto di trasferimento a mezzo elicottero di signorine allegre e compiacenti. O di quella volta, sempre da comandante della Vittorio Veneto in sosta a New York, che accolse gli invitati ad un cocktail a bordo, in sella a un cavallo bianco appositamente noleggiato. Tutti sapevano e tutti, per paura delle sue vendette, tacevano circa l’uso improprio che l’ammiraglio, una volta diventato capo delle Forze Aeree della Marina, faceva degli elicotteri e soprattutto del velivolo Falcon 20 che in versione Vip lo trasportava continuamente come in un taxi (spesso in allegra compagnia da una parte all’altra dell’Italia, per l’esaudimento di interessi personali ma a spese del contribuente””.

Così scrive la fonte anonima nel dossier che ora verrà posto al vaglio degli inquirenti per i dovuti accertamenti. Ma oltre alle spese folli, nel dossier vengono citati due appalti da verificare e che coinvolgono sempre l’ammiraglio De Giorgi il quale sarà sentito dai pm venerdì 15 aprile.