Inchiesta Ponte Morandi, altri 5 indagati per falso. Avrebbero truccato esiti manutenzione

30 Gennaio 2019, di Alberto Battaglia

L’inchiesta giudiziaria sul crollo del Ponte Morandi a Genova si allarga ai controlli su altri viadotti gestiti da Autostrade per l’Italia. Almeno cinque persone sarebbero state iscritte nel registro degli indagati per falso. Sarebbero responsabili di aver truccato l’esito delle perizie di sicurezza su altri due ponti in Liguria e di uno in Puglia, più altre infrastrutture in provincia di Milano e di Pescara. Si tratta di dirigenti e tecnici di Autostrade o della controllata Spea. Altre cinque persone sarebbero sotto la lente degli inquirenti, ma non è ancora stata confermata l’iscrizione al registro degli indagati.

Nell’ambito dell’inchiesta, la Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni nelle sedi di Aspi a Genova, Milano, Firenze, Bologna, Bari e Pescara. L’obiettivo è acquisire informazione sullo stato di sicurezza dei viadotti ritenuti a rischio.