In questo paese fumare è diventato fuorilegge

31 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

Il Turkmenistan ha proibito la vendita di tutti i prodotti dell’industria del tabacco, a darne notizia sono i media nazionali, completamente nelle mani dello stato. I negozi che non rispetteranno il divieto saranno puniti con una multa fino a 1500 euro (6.900 manats turkmeni). Il contrabbando di sigarette, scrive l’Indipendent, rende già più di dieci euro a pacchetto. L’ultima decisione del presidente Gurbanguly Berdymukhamedow, incontrastato leader di un sistema in cui viene esaltato al pari dei leader totalitari del secolo scorso, segue altri curiosi divieti imposti dal suo predecessore, Niyazov, che aveva vietato il circo e l’opera (ora reintrodotti, per la verità, da Berdymukhamedow ) in quanto “non sufficientemente turkmeni”.