In attesa del Ponte di Messina, Impregilo fa un grande affare in Usa

13 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Impregilo-Salini conquista gli States. Il consiglio di amministrazione del colosso italiano nel settore edile ha dato il via libera all’acquisto del 100% di Lane Industries, il maggior costruttore di autostrade e principale produttore privato di asfalto a stelle e strisce.

Un’operazione che vale 406 milioni di dollari e che accresce il di fatturato annuo del gruppo a più di 6 miliardi di euro. Un vero e proprio colpaccio per l’azienda come commenta anche l’amministratore delegato Pietro Salini arrivato proprio all’indomani del via libera lo scorso 5 novembre, da parte della Camera dei Rappresentanti di Washington ad un programma di investimento del valore superiore a 300 miliardi di dollari al fine di ripristinare strade e ponti fatiscenti nei prossimi anni.

“L’ acquisizione di Lane Industries è una pietra miliare nello sviluppo dell’azienda. Il nostro gruppo già opera già negli Stati Uniti con la controllata Healy e ha sviluppato progetti importanti come la metropolitana di San Francisco e il progetto del Lake Mead in Nevada. Con l’acquisizione di Lane faremo un ulteriore passo avanti verso una dimensione globale, preservando una solida struttura finanziaria. Ci sentiremo a casa in più di 50 Paesi con un organico di oltre 35.000 dipendenti. Avremo una posizione di leadership negli Stati Uniti, in Europa e in regioni ad alta crescita. Saremo in grado di competere a livello mondiale”.

Intanto nella giornata di ieri, la società Salini-Impregilo ha reso noti i risultati dei primi 9 mesi dell’anno, con ricavi pari a 3,4 miliardi di euro, in crescita dell’ 8,4% rispetto ai 3,1 miliardi dello stesso periodo del 2014. Sale dell’11,1% l’ Ebitda che arriva a 340,4 milioni e l’ Ebit di 185,2 milioni (+2,6%). Salito a 87,8 milioni l’ utile netto.