14:24 mercoledì 21 Ottobre 2020

Imprese: aumentano i pagamenti in ritardo, è colpa del Covid

Effetto Covid-19 anche sulla puntualità dei pagamenti delle imprese. A settembre il numero delle aziende italiane che pagano i propri fornitori con oltre 30 giorni di ritardo ha raggiunto il 12,7%, un dato di poco superiore a quello di fine 2016 (12,3%). È quanto emerge dallo Studio Pagamenti, realizzato da CRIBIS, società del gruppo CRIF specializzata nella business information.

“Dall’analisi dei dati – commenta Marco Preti, amministratore delegato CRIBIS – l’impatto negativo dell’emergenza sanitaria sulle nostre imprese è sempre più evidente. (…) Lo Studio – prosegue – rileva l’incremento più alto nei pagamenti superiori a 30 giorni nel settore dell’industria, ma evidenzia anche lo stato di sofferenza dei settori più colpiti dal lockdown, quali bar e ristoranti, i servizi ricreativi e cinematografici, tutti agli ultimi posti nella classifica dei meno virtuosi nei pagamenti”.

Rispetto al trimestre precedente, il Nord Est e il Nord Ovest hanno registrato l’incremento più elevato di ritardi gravi (rispettivamente 10,4% e 11,8%). Il Nord Est tuttavia si conferma ancora una volta l’area geografica più affidabile, con il 43% delle imprese che pagano alla scadenza, mentre al Sud e nelle Isole, dove le imprese puntuali sono solo il 22,6%, si evidenziano maggiori difficoltà.

Breaking news

14:52
BTP Italia Sì: il MEF chiude la prima emissione con una raccolta di quasi 9 miliardi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda

12:55
Italia, prezzi delle abitazioni in aumento nel primo trimestre del 2026

Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.

09:48
Borsa di Tokyo in rialzo: Nikkei chiude a +0,28%, al suo massimo storico

La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.

09:02
Borgosesia: avviato collocamento prestito obbligazionario per 35 mln, cedole trimestrali

Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali

Leggi tutti