Impennata inflazione USA fa scattare in avanti il bitcoin

10 Dicembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Bitcoin, visto da molti investitori come una copertura contro l’inflazione, viaggia in aumentato del 2% circa a ridosso di area $ 50.000 dopo il nuovo balzo in alto dell’inflazione USA, per poi attestarsi a +1,3% in area $ 49.500. A novembre l’indice dei prezzi al consumo è balzato al 6,8% a/a, al ritmo annuale più veloce in quasi 40 anni, amplificando così la rapidità e la persistenza dell’inflazione che sta erodendo gli stipendi e aumentando la pressione sulla Federal Reserve per inasprire la politica monetaria. Fed che si riunirà settimana prossima e che a questo punto molto probabilmente imprimerà una netta accelerazione al tapering e di conseguenza la possibilità di un primo rialzo dei tassi entro metà 2022.