Immobiliare: indice Gini si riduce a Milano

23 Dicembre 2020, di Alessandra Caparello

L’indice immobiliare Gini, che misura la dispersione dei prezzi nei differenti mercati, elegge Madrid come il mercato più eterogeneo. Così rivela l’ultima indagine dell’Ufficio studi di Idealista secondo cui Milano, tra tutte le grandi città, è quella che registra una maggiore riduzione dell’indice.

In Italia, Como (80,9 punti) e Vicenza (80,6) sono i mercati più disomogenei. I mercati del Sud presentano una distribuzione più equa dei valori immobiliari

Cos’è l’indice Gini?

L’indice di Gini è una misura che viene utilizzata per misurare qualsiasi forma di distribuzione eterogenea, ed è comunemente utilizzata per misurare le differenze di reddito. L’indice di Gini è un numero compreso tra 0 e 100, dove 0 corrisponde alla perfetta omogeneità (tutte le case hanno lo stesso prezzo) e dove il valore 100 corrisponde alla perfetta eterogeneità. Gli aumenti o le diminuzioni dell’indice non possono essere correlati ad aumenti o diminuzioni di prezzo, ma piuttosto a una maggiore o minore omogeneità del mercato di compravendita di abitazioni.