Immobiliare: indice Gini si riduce a Milano
L’indice immobiliare Gini, che misura la dispersione dei prezzi nei differenti mercati, elegge Madrid come il mercato più eterogeneo. Così rivela l’ultima indagine dell’Ufficio studi di Idealista secondo cui Milano, tra tutte le grandi città, è quella che registra una maggiore riduzione dell’indice.
In Italia, Como (80,9 punti) e Vicenza (80,6) sono i mercati più disomogenei. I mercati del Sud presentano una distribuzione più equa dei valori immobiliari
Cos’è l’indice Gini?
L’indice di Gini è una misura che viene utilizzata per misurare qualsiasi forma di distribuzione eterogenea, ed è comunemente utilizzata per misurare le differenze di reddito. L’indice di Gini è un numero compreso tra 0 e 100, dove 0 corrisponde alla perfetta omogeneità (tutte le case hanno lo stesso prezzo) e dove il valore 100 corrisponde alla perfetta eterogeneità. Gli aumenti o le diminuzioni dell’indice non possono essere correlati ad aumenti o diminuzioni di prezzo, ma piuttosto a una maggiore o minore omogeneità del mercato di compravendita di abitazioni.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play