Immatricolazioni auto: vendite alle famiglie in contrazione a luglio

1 Agosto 2017, di Daniele Chicca

Luglio si è chiuso con 145.363 immatricolazioni di auto nuove in Italia, pari a una variazione positiva del +5,9% rispetto allo stesso mese del 2016. Ma nel mercato dei privati, ossia quello relativo alle vendite di auto alle famiglie, il dato reso noto oggi dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è negativo, con una contrazione del -1,9% come osserva in un comunicato Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia.

“Abbiamo chiuso un mese difficile, partito a rilento e condizionato da un importante stock di kilometrizero accumulatosi nei mesi pregressi. Un ricorso alle autoimmatricolazioni che si è confermato anche in luglio. È per questo che possiamo affermare che il dato finale si scrive +5,9% ma si legge -1,9%, che corrisponde invece al mercato privati, ossia alla vendita alle famiglie. E questo dato negativo è una spia lampeggiante nel quadro strumenti del mercato auto. Gli altri canali infatti, noleggio e società, sono alterati da forzature, tra le quali le cosiddette, e per qualcuno famigerate, kilometrizero”.

L’Osservatorio Federauto, che monitora anche l’andamento delle immatricolazioni di auto, registra che negli ultimi tre giorni del mese scorso sono state prodotte più di 64.000 immatricolazioni, pari ad oltre il 44% delle 145.363 rese note dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Al livello di canali restano fiacche le vendite a privati con -1,9%, mentre cresce del 7,7% il noleggio. A sostenere le immatricolazioni le società, che registrano un +27,8%.