Ilva, Calenda sospende negoziato: “Proposta formulata irricevibile”

10 Ottobre 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Mentre ieri gli operai dell’Ilva hanno incrociato le braccia, il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha sospeso il negoziato tra le parti. La mossa di Calenda è a difesa dei lavoratori dopo aver preso visione della proposta formulata dalla Am Investco, la cordata guidata da Arcelor Mittal, che indica i piani per trasferimento d’azienda connesso all’acquisizione del Gruppo Ilva e delle sue controllate.

Nel piano oltre ai 4mila esuberi e l’assunzione degli altri 10mila dipendenti, si prevede un nuovo contratto targato job act, senza tener conto di inquadramento, anzianità ecc. Queste le parole del Ministro:

“La proposta formulata è irricevibile, non tanto sugli esuberi, su cui si può discutere, quanto sui livelli salariali e sugli scatti di anzianità (…) Non si prevedeva di ripartire da zero ma di mantenere quelli attuali, riconoscendo un costo medio di circa 50mila euro annui lordi: Am Investco è richiamata alle sue responsabilità (…) finché l’investitore non sarà chiaro sugli impegni presi il tavolo non sarà riaperto”.