Il Mef dirama una nota ufficiale per “smentire” i Minibot

31 Maggio 2019, di Alberto Battaglia

“Il Mef precisa che non c’è nessuna necessità né sono allo studio misure di finanziamento di alcun tipo, tanto meno emissioni di titoli di Stato di piccolo taglio, per far fronte a presunti ritardi dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni italiane”: questo il lapidario commento del ministero delle Finanze, per ripulire il campo dalle possibili polemiche riguardo all’effettiva attuazione dei minibot. Quest’ultima misura, che consiste nell’emissione di titoli di stato di piccolo taglio privi di cedola, di fatto costituirebbero un escamotage giuridico per introdurre legalmente una moneta parallela in Italia. Non è un segreto, infatti, che l’ideatore dei minibot, il leghista Claudio Borghi, sia un sostenitore dell’uscita dall’euro – anche per gradi. La risposta del Mef arriva subito dopo l’approvazione di una mozione bipartisan che aveva visto anche il Pd a sostegno dell’istituzione dei minibot (anche se si sarebbe trattato di un clamoroso errore).