Il gip conferma gli arresti domiciliari per i genitori di Renzi
Il giudice per le indagini preliminari Angela Fantechi ha respinto la richiesta di revoca degli arresti domiciliari presentata dai legali di Tiziano Renzi e Laura Bovoli. I due genitori dell’ex premier Matteo Renzi, sono indagati per false fatturazioni e bancarotta fraudolenta. “Esistono ancora gravi indizi di colpevolezza che non risultano messi in discussione dalle dichiarazioni degli indagati i quali, si sono limitati ad affermare la falsità di alcune testimonianze e di alcuni documenti”. La precisazioni fornite “non offrono una diversa ricostruzione dei fatti ovvero la offrono solo se si ipotizza “una specie di complotto” che ha determinato la costituzione di indizi falsi (…) Dalle intere indagini è emerso in modo pacifico che gli indagati abbiano svolto ruoli di fatto” nelle società “tanto che non è possibile ritenere che le loro dimissioni da cariche formali possa ritenersi misura sufficiente a garantire le esigenze cautelari”. Queste ultime sarebbero giustificate dal rischio di reiterazione del reato, consistente nonostante le dimissioni dei coniugi Renzi dalle loro cariche nelle società.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.