Il 13 novembre l’Isis prevedeva attacchi anche in Olanda e Regno Uniti
Gli attacchi al club Bataclan e allo Stade de France erano solo una parte degli attentati che l’Isis aveva pianificato per il 13 novembre: lo rivela la Cnn, che parla di altre azioni che gli jihadisti avrebbero voluto compiere in Olanda e Regno Unito. L’emittente statunitense, che ha avuto accesso diretto ad alcuni documenti in mano agli investigatori impegnati sulle stragi di Parigi, fa sapere che è solo per circostanze fortuite che una coppia di altri terroristi, Adel Haddadi, algerino e Muhammmad Usman, pakistano, non sono riusciti a raggiungere in tempo Parigi dalla Siria (il 10 dicembre sono stati arrestati in un campo per rifugiati).
Dagli interrogatori con Haddadi la polizia ha scoperto di un’organizzazione affiliata all’Isis il cui compito è esclusivamente quello di organizzare attentati in Europa: la Amn al-Kharji.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.