Ikea investirà 200 milioni di euro per rendere i suoi mobili più sostenibili
Il colosso dei mobili IKEA è pronto a spendere 200 milioni di euro per accelerare la sua transizione in quella che definisce un “business positivo per il clima”.
In particolare, gli investimenti in questione serviranno a finanziare programmi “per il rimboschimento e la gestione responsabile delle foreste” e sostenere i circa mille fornitori diretti nel passaggio all’utilizzo di energia rinnovabile. L’investimento fa parte di un più ampio progetto del gruppo svedese, che punta a tagliare le emissioni di gas serra entro il 2030.
“La nostra ambizione è ridurre le emissioni di gas serra in termini assoluti entro il 2030 rispetto all’intera catena del valore di Ikea, aumentando nel contempo il business di Ikea”, ha dichiarato il CEO di Inter Ikea, Torbjörn Lööf.
Un obiettivo ambizioso per il gruppo che, nel suo rapporto sulla sostenibilità per l’anno fiscale 2018, ha affermato che la sua impronta climatica è stata stimata in 26,9 milioni di tonnellate di equivalente di anidride carbonica. Si tratta un dato in aumento del 2,8% rispetto all’anno fiscale 2016, dovuto alla “crescita del business Ikea”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.