Identikit del debitore: se non ha un immobile non paga

25 Maggio 2016, di Daniele Chicca

Recuperare un debito unsecured su un debitore che possiede un immobile è più facile: infatti la presenza di immobili di proprietà aumenta il recupero stragiudiziale del 55%. È l’elemento più interessante emerso da uno studio condotto da AZ Holding che si basa sui dati raccolti nell’ultimo semestre dell’anno scorso.

Del campione dei debitori passati sotto la lente del gruppo circa un terzo di quelli insolventi, legati a debiti unsecured possedeva un immobile. Inoltre quasi la metà degli immobili dei debitori presentavano gravami, pertanto sui debiti small-mid ticket unsecured la strada preferibile dal creditore per sperare in un recupero dei soldi è quella stragiudiziale. Il campione esaminato mostra un significativo scostamento tra la percentuale di importo raccolto sull’ammontare affidato dei soggetti con catasto positivo rispetto ai soggetti con catasto negativo.

Scorrendo i dati si scopre che quasi il 70% del campione analizzato ha un’età superiore a 50 anni, si tratta infatti della forchetta di età con maggiore disponibilità patrimoniale. Il campione di soggetti debitori proprietario di immobili under 30 risulta essere circa il 2%, evidenziando una continua difficoltà ad accedere al mercato immobiliare e disporre di asset personali per la popolazione più giovane.

Le categorie di dipendenti e pensionati – riferisce sempre AZ Holding in un comunicato – risultano rappresentare il 78% dei soggetti debitori proprietari di immobili. “Tale dato può essere correlato alla maggiore accessibilità ai mutui per queste categorie di soggetti”.

Un altro dato interessante emerge dall’analisi reddituale del campione. “Il 44,3% dei soggetti debitori con proprietà immobiliari ha un reddito inferiore a 1.000 euro mensili. Il dato è probabilmente destinato ad aumentare con la ripresa del settore immobiliare e l’introduzione di due nuovi istituti: rent to buy e leasing immobiliare abitativo”.

Il possesso di un immobile, quindi, “risulta un elemento su cui costruire strategie di recupero ad hoc che nel nostro campione porta addirittura ad un incremento della raccolta pari al 55%“. Il grafico del campione esaminato nella ricerca mostra il trend della percentuale di raccolta in funzione del ticket affidato. “Anche in presenza di ticket di importo non alto (fino a 15.000 euro), la presenza positiva di un catasto influenza positivamente la raccolta”.

In conclusione si può affermare che “il recupero sul debitore proprietario dell’immobile in cui vive ha una percentuale di oltre il 6% rispetto al 3,98% del debitore senza asset immobiliari, grazie anche alla consapevolezza già nella fase stragiudiziale della possibilità di perdere il proprio immobile”. Di fatto quando si definisce una strategia di recupero, è importante conoscere i beni immobiliari dei debitori in modo da aumentare le chance di successo e massimizzare la performance dell’operazione.